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21 Dicembre 2017
La fattura B2B arriva davvero!

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comunicazione METEL

La fattura B2B arriva davvero!

La fattura B2B sta arrivando con un ruolo proattivo della Agenzia delle Entrate, infatti tutte le fatture che non passeranno dal sistema di interscambio non saranno fatture valide…..

 

 

Metel ci informa delle ultime novità  in ambito conservazione digitale di documenti fiscali e fatturazione elettronica:

 

1-Obbligo di fatturazione elettronica B2B e B2C tramite SDI dal 1° gennaio 2019 Il disegno di legge n. 2960 attualmente in discussione alla Camera, prevede l’introduzione di un obbligo generalizzato di fatturazione elettronica  B2B e B2C tramite SDI (sistema di interscambio dell’agenzia delle entrate) , ed in particolare l’obbligo riguarderà sia le fatture elettroniche B2B (soggetti con partita Iva) che le fatture elettroniche B2C (acquirente senza partita Iva). Per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Strato, dal 1° gennaio 2019 scatterà l’obbligo di emettere esclusivamente fatture elettroniche in formato XML tramite il sistema di interscambio già in uso con la PA. L’obbligo riguarderà tutte le imprese ed i professionisti, ad esclusione dei soggetti passivi che rientrano nel “regime di vantaggio” (art. 27, commi 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98.) e quelli che applicano il “regime forfetario” di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

 

B– Se le fatture vengono emesse con altri sistemi si intenderanno non emesse In caso di emissione di fatture impiegando modalità diverse dal sistema di interscambio (e.g. invio delle fatture in PDF tramite email, oppure invio delle fatture su carta), le fatture si intenderanno non emesse, con applicazione delle sanzioni di cui all’art.6 del decreto legislativo 18 dicembre 1997 n.471 in tema di “Violazione degli obblighi relativi alla documentazione, registrazione ed individuazione delle operazioni soggette all’imposta sul valore aggiunto”.

 

C– Anticipazione al 1° luglio 2018 per due specifici settori L’obbligo di trasmissione delle fatture elettroniche in formato XML tramite il sistema di interscambio è anticipato al 1° luglio 2018 per le seguenti attività:

 

a) cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori;

b) prestazioni rese da soggetti subappaltatori nei confronti dell’appaltatore principale nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con una amministrazione pubblica.

 

D– Abolizione dal 1° gennaio 2019 della comunicazione dei dati delle fatture

 

Introducendo dal 1° gennaio 2019 un obbligo generalizzato di fatturazione elettronica tramite lo  SDI, viene eliminata la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute di cui all’articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. Rimane invece in vigore la trasmissione telematica dei dati inerenti le operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, ad esclusione di quelle per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche tramite il sistema di interscambio;

 

E– Termini di accertamento ridotti di 2 anni se garantita la tracciabilità dei pagamenti

 

Il termine di decadenza di cui all’articolo 57, primo comma, del DPR 633/72 (IVA) ed articolo 43, primo comma del DPR 600/73 (IIDD), è ridotto di due anni se i soggetti passivi garantiscono la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati relativi ad operazioni di ammontare superiore a euro 500 secondo le indicazioni stabilite con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. Nella sostanza quindi, è possibile avere una riduzione di due anni nei termini di decadenza, se tutti i pagamenti eseguiti e ricevuti superiori ad € 500 sono effettuati mediante bonifico bancario o postale, carta di debito o carta di credito, ovvero assegno bancario, circolare o postale recante la clausola di non trasferibilità;

 

Giorgio Casanova, direttore generaole METEL aggiunge: "Per la nostra filiera queste novità cambieranno anche i servizi Metel, Metel potrà essere utilizzato per  : spedire tutte le fatture (non solo quelle per i grossisti verso lo SDI),  ricevere tutte le notifiche dello SDI in modo che vi sia “l’accreditamento” della validità della fattura, integrare tali servizi nella piattaforma EDI di Metel. Di conseguenza la piattaforma EDI di Metel manterrà il formato Metel per garantire che i processi aziendali non subiscano malfunzionamenti (nei documenti EDI ci sono molte personalizzazioni che permettono una automazione dei processi del ciclo dell'ordine) ma è importante sottolineare che fiscalmente l’unico documento valido sarà quello validato dalla AdE (XML). Uno dei servizi che sarà offerto è quello di traduzione da Metel a XML ponendosi come operatore accreditato verso lo SDI. Ma non ci fermiamo all’ITALIA , oltre a questa funzionalità sarà predisposta la piattaforma per la fattura B2BEuropea (core invoice).La prima grande innovazione digitale è alle porte!"