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ultimo aggiornamento 12/03/2026 ore 19:13




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15 Gennaio 2026
COMOLI FERRARI sponsor tecnico al ripristino della Casa dei Grifi

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Comunicazione COMOLI FERRARI


Il Parco archeologico del Colosseo inaugura  il secondo traguardo PNRR Caput Mundi


Apre la Casa dei Grifi con le visite in real time


Il Parco archeologico del Colosseo apre al pubblico la Casa dei Grifi, il secondo dei 10 progetti previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Caput Mundi nell’ambito della Missione 1 Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura e Turismo. Si tratta di una delle domus repubblicane più antiche del Palatino, rinvenuta da Giacomo Boni agli inizi del XX secolo, nota per il ciclo pittorico e musivo che ancora si conserva perfettamente.


Il progetto (Responsabile unico Federica Rinaldi, Direttore Lavori Aura Picchione) si è concluso nel dicembre 2024, rispettando la tempistica prevista dal PNRR. Il restauro e il consolidamento hanno previsto un intervento integrato comprensivo di rilievi fotogrammetrici 3D e restauri delle superfici pittoriche. Grazie ai fondi stanziati è stato possibile avviare un progetto scientifico di studio e recupero conservativo del monumento, sia dal punto di vista delle superfici pittoriche, sia dal punto di vista strutturale, in considerazione di evidenti segni di movimento delle porzioni murarie avvenuti in antico che hanno determinato lacune sulle pareti con cadute di intonaco e salti di quota nella pavimentazione musiva. 


Nei mesi successivi sono stati portati a termine la valorizzazione illuminotecnica e l’impianto audio video per la visita in diretta real time, ideata da Federica Rinaldi con la supervisione tecnica di Stefano Borghini, grazie alla sponsorizzazione tecnica di Comoli Ferrari, consentendo così l’apertura definitiva del sito. La visita al sito nella sua porzione ipogea, infatti, è possibile solo attraverso una scala molto ripida che non consente una fruizione accessibile a tutti. 


Per questa ragione, per preservare l’integrità del sito ed in particolare delle sue superfici decorate, è stata progettata e realizzata una visita in real time che non conosce precedenti: all’ingresso i visitatori sono accolti all’interno di un ambiente, protetto dalla nuova copertura in rete microforata che ripropone il profilo mancante del vano scala del Palazzo Flavio. Da qui è possibile assistere alla proiezione della visita guidata in diretta streaming, condotta da una guida munita di videocamera. Si tratta di un progetto di valorizzazione integrata in cui un moderno impianto illuminotecnico e un innovativo sistema di accessibilità aumentata esprimono un nuovo concetto di inclusione aperta a tutti, compresi bambini, anziani, disabili e persone con problemi fisici. A completare il quadro dell’accessibilità è stata installata una mappa tattile con la planimetria della Domus e brevi testi in italiano, inglese e braille. Le visite sono programmate tutti i martedì, a partire da martedì 3 marzo alle ore 14:00 (italiano) e 15:00 (inglese). L’accesso sarà consentito ai possessori di biglietti Forum Pass SUPER con l’integrazione della visita guidata pari a € 8,00.


“Con grande orgoglio possiamo comunicare oggi l’apertura al pubblico della Casa dei Grifi, sito repubblicano tra i meglio conservati sul Palatino, noto per le pitture e i rivestimenti pavimentali ancora perfettamente conservati. Il PNRR è stato motore di un importante intervento conservativo e strutturale, propedeutico alla progettazione e realizzazione di un innovativo sistema di accessibilità in diretta streaming. Grazie a tecnologie all’avanguardia, il personale del Parco archeologico del Colosseo “accompagnerà” il pubblico all’interno degli ambienti appena restaurati, offrendo un’esperienza di visita inedita e mai sperimentata prima. L’auspicio è che il format “Casa dei Grifi in real time” possa costituire un modello ispiratore per future iniziative digitali di conoscenza e divulgazione archeologica, commenta Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la valorizzazione culturale, già Direttore del Parco archeologico del Colosseo.


“Grazie a questa forma innovativa di valorizzazione, i visitatori potranno godere di una esperienza ogni volta diversa, vissuta insieme da pubblico e guida, molto più coinvolgente di un semplice contenuto multimediale e destinata a fare scuola. Il Parco archeologico del Colosseo amplia così la propria offerta culturale, rendendo accessibile un sito finora invisibile, sebbene ben noto e documentato. Un risultato straordinario, reso possibile dalla integrazione fra archeologia e tecnologia che sempre più è destinata a divenire uno standard”, dichiara Simone Qulici, Direttore del Parco archeologico del Colosseo. 


 “Per la nostra azienda è fonte di grande orgoglio aver contribuito al ripristino e alla valorizzazione di un’opera di tale rilevanza storica e culturale, al servizio della collettività.” Dichiara Paolo Ferrari, AD dell’Azienda novarese. “L’intervento realizzato presso la Casa dei Grifi rappresenta un esempio emblematico del nostro approccio al ruolo di General Contractor: un impegno costante al fianco del cliente nella realizzazione di progetti articolati e complessi, guidati da una visione innovativa e da una solida competenza nelle problematiche impiantistiche." E aggiunge “La realizzazione del Progetto presentava una complessità peculiare che lo rendeva particolarmente sfidante. L’assoluta unicità del luogo, insieme alla straordinaria bellezza delle decorazioni parietali e pavimentali, richiedeva l’impiego di tecnologie capaci di valorizzarne l’eccezionalità senza comprometterne la conservazione. A ciò si aggiungevano le difficoltà operative legate all’intervento a 5 metri di profondità e alle problematiche connesse all’automazione e alla trasmissione dati in ambienti sotterranei con tecnologie wireless. È stato quindi necessario ideare, progettare e realizzare, grazie anche alla sinergia con i nostri partner, una combinazione di sistemi innovativi ed efficienti in grado di trasmettere suggestioni, informazioni e atmosfere del sito in modo semplice e immediato, con una visione inclusiva che andasse oltre la visita fisica e diretta” ed infine conclude Ferrari “Questo progetto evidenzia la capacità di Comoli Ferrari di individuare e sviluppare soluzioni complesse, facendo leva sulle tecnologie più avanzate, in linea con la nostra identità di fornitore di servizi integrati. Interveniamo sugli impianti con soluzioni complete e coordinate, volte a migliorare sia la qualità funzionale – in questo caso l’esperienza dell’utente – sia l’efficienza complessiva della struttura. L’adozione di nuovi modelli operativi, la continua esplorazione di tecnologie emergenti e lo sviluppo di competenze trasversali rappresentano i pilastri del nuovo posizionamento dell’azienda nel panorama impiantistico. Un impegno concreto che si traduce nella realizzazione di soluzioni integrate, innovative e sostenibili sotto ogni aspetto – ambientale, economico e sociale – fondate su tecnologie, servizi e know-how al servizio del patrimonio e della collettività.”.



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