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ultimo aggiornamento 16/12/2018 ore 22:40




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05 Dicembre 2018
Colpo di spugna saul SISTRI: abolizione confermata

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comunicazione ANIE

COLPO DI SPUGNA SUL SISTRI: ABOLIZIONE CONFERMATA

DAL 1° GENNAIO 2019 TRAMITE IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI


L'apprezzamento delle imprese di ANIE all'iniziativa del Governo che ha "staccato la spina a uno strumento lodevole negli intenti ma inefficace" sottolinea l'Avvocato Portaluri Direttore Generale di ANIE Confindustria

Milano, 5 dicembre 2018 - "Le imprese di ANIE apprezzano la determinazione del Governo e del Ministro dell'Ambiente Costa a staccare la spina a uno strumento lodevole negli intenti ma assolutamente inefficace - dichiara Maria Antonietta Portaluri, Direttore Generale di ANIE Confindustria - Il decreto è una risposta concreta a una situazione di oggettiva frustrazione che le imprese di ANIE avevano condiviso con il proprio Consigliere - dottor Claudio Andrea Gemme - Presidente del Gruppo Tecnico Industria e Ambiente di Confindustria".
Attraverso l'art 23 dello schema di "decreto legge recante misure urgenti in materia di semplificazione e sostegno allo sviluppo", il Consiglio dei Ministri ha confermato l'abolizione del sistema di tracciabilità dei rifiuti, già a partire dal 1° gennaio 2019.
Va in archivio un sistema che fin dalla sua istituzione non ha mai portato al raggiungimento del tanto agognato obiettivo di sostituire il sistema di gestione cartaceo e permettere agli organi di controllo un più efficace monitoraggio dei flussi di rifiuti sul territorio nazionale.
"L'abrogazione del SISTRI è un passo importante da parte del Governo, che ha raccolto il forte malcontento delle imprese, che da troppi anni denunciavano l'irragionevole mantenimento di un sistema macchinoso e malfunzionante, che anziché semplificare e agevolare le pratiche di smaltimento rifiuti si sovrapponeva alla gestione cartacea, non producendo altro effetto che l'incremento degli oneri burocratici, gestionali e ovviamente economici da parte delle imprese" ha concluso Portaluri.
In base a quanto contenuto nella bozza del provvedimento, fino alla definizione di un nuovo sistema di tracciabilità, che sarà organizzato e gestito direttamente dal Ministero dell'Ambiente, i soggetti obbligati continueranno ad utilizzare gli adempimenti cartacei, compilando registri di carico e scarico e formulari di identificazione rifiuti.




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