Comunicato stampa
Illuminazione pubblica: oltre il risparmio energetico. Fonroche Lighting presenta Helia, il lampione solare autonomo che cambia l’approccio alla luce urbana
Ridurre, spegnere, limitare: di fronte alle sfide energetiche e ambientali, l’illuminazione pubblica sta vivendo una fase di trasformazione.
In questo scenario si inserisce Helia, nuova generazione di lampioni a tecnologia solare autonoma sviluppata da Fonroche Lightining, progettata per una maggiore flessibilità di gestione.
Le amministrazioni locali si confrontano con problemi sempre più concreti nella gestione dell’illuminazione pubblica: non solo consumi e bollette, ma anche costi di allacciamento, complessità dei lavori, aree non servite dalla rete. Per rispondere a queste esigenze, Fonroche Lighting – leader mondiale dell’illuminazione pubblica solare – presenta Helia, una nuova generazione di lampioni a tecnologia solare autonoma pensata per un’illuminazione mirata, efficiente e senza vincoli infrastrutturali.
Helia: illuminare in modo innovativo, con una gestione più flessibile
Dietro un design essenziale, Helia integra un concentrato di ingegneria invisibile che combina ottica, elettronica e gestione dell’energia per un’illuminazione performante e controllata. L’obiettivo è superare un approccio uniforme (tanta luce ovunque, sempre) a favore di una logica più “di precisione”: illuminare aree specifiche, percorsi pedonali, punti critici o zone oggi in ombra, senza vincoli di collegamento alla rete elettrica.
Una risposta concreta ai vincoli del territorio
Helia nasce per adattarsi alle condizioni reali in cui operano comuni e città, offrendo vantaggi immediati:
- Installazione libera grazie a una soluzione autonoma che non richiede collegamento alla rete elettrica;
- Luce modulabile in base a utilizzi e contesti, con sistema di accumulo ottimizzato;
- Riduzione dei costi operativi, con bolletta elettrica pari a 0 euro e nessuna manutenzione per dieci anni, oltre a un funzionamento dichiarato anche in condizioni climatiche impegnative (da -40 °C a +70 °C, con venti forti).
«Negli ultimi anni il dibattito si è concentrato molto sul “ridurre” o “spegnere”. La sfida, oggi, è capire come illuminare meglio e in modo più mirato, in base alle esigenze del territorio: è ciò che Helia offre a città e comuni, trovando il giusto equilibrio tra funzionalità, sicurezza e riduzione dei costi», dichiara Laurent Lubrano, Direttore Generale di Fonroche Lighting.
Helia è stato inoltre selezionato tra i finalisti al Salon des Maires 2025, nel concorso dedicato alle innovazioni per il settore pubblico legate a efficienza energetica e innovazione urbana. Fonroche Lighting sottolinea infine che, lungo il ciclo di vita, l’illuminazione pubblica solare può avere un impatto sulle emissioni di carbonio da 2 a 6 volte inferiore rispetto a soluzioni alimentate dalla rete elettrica.
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