Comunicato Stampa
Reti idriche, investimenti e dati: la digitalizzazione come leva per l’efficienza del servizio
- Con 1,55 miliardi di euro stanziati dal Fondo PNRR per le risorse idriche a favore di 59 progetti in 17 regioni italiane, la modernizzazione delle infrastrutture idriche del Paese entra in una nuova fase.
- In questo contesto, la qualità delle misurazioni e l’accesso a dati affidabili stanno diventando essenziali per monitorare i consumi, ridurre le perdite idriche e orientare gli interventi infrastrutturali.
- Dai contatori a ultrasuoni alle piattaforme intelligenti, Apator contribuisce alla modernizzazione dei servizi idrici attraverso dati affidabili e precisione metrologica.
La modernizzazione dei servizi idrici italiani sta accelerando. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme a Invitalia, ha completato l’assegnazione dell’intera dotazione del Fondo PNRR per le risorse idriche: 1,55 miliardi di euro destinati a 59 progetti in 17 regioni, a cui si aggiungono circa 683,5 milioni di euro di cofinanziamenti da parte dei beneficiari, per un investimento complessivo superiore a 2,23 miliardi di euro. Gli investimenti riguardano sistemi di approvvigionamento idrico, reti e infrastrutture progettati per essere più sicuri, resilienti ed efficienti.
Parallelamente agli interventi volti a migliorare la sicurezza e l’efficienza delle reti, cresce l’attenzione verso la dimensione digitale della gestione dell’acqua. Il Water Smart Utility Report di Utilitalia evidenzia infatti livelli di digitalizzazione in crescita, seppur disomogenei: nel campione analizzato, i contatori teleletti sono passati dal 14,6% al 33,6%, mentre i misuratori di portata online coprono il 21,7% della rete.
Questo divario incide sulla capacità degli operatori di misurare accuratamente i volumi, individuare tempestivamente anomalie e perdite idriche, pianificare la manutenzione e valutare l’efficacia degli interventi. In un contesto in cui Arera stima che il tasso annuo di sostituzione delle condotte idriche sia pari allo 0,7%, equivalente, alle condizioni attuali, a un ciclo teorico di sostituzione di 125 anni, la disponibilità di dati aggiornati e comparabili assume un’importanza strategica sempre maggiore.
Dalla misurazione alla gestione
“La trasformazione digitale dei servizi idrici non consiste semplicemente nell’installare nuovi dispositivi. Richiede la capacità di raccogliere i dati generati sul campo, renderli accessibili e trasformarli in informazioni utili per prendere decisioni operative. È proprio qui che si concentra l’impegno di Apator, che combina contatori a ultrasuoni e piattaforme software per la gestione dei dati”, commenta Grzegorz Starybrat, CEO di Apator Powogaz Italia. Il portfolio comprende i contatori a ultrasuoni Ultrimis PRO e Ultrimis NEO, insieme alla piattaforma SPIDAP. Queste soluzioni rispondono a esigenze complementari, dalla misurazione dei consumi e dalla telelettura dei contatori all’analisi delle informazioni e al supporto dei processi tecnici e amministrativi.
Ultrimis PRO e NEO: misurazioni per le reti e gli utenti finali
Ultrimis NEO è un contatore dell’acqua a ultrasuoni ad alta precisione, progettato per misurare il consumo di acqua fredda a temperature fino a 50 °C e di acqua calda fino a 70 °C. Con un campo metrologico fino a R1250 (con certificazione fino a R2000), indipendentemente dalla posizione di installazione, e una portata di avviamento minima di 0,75 l/h, garantisce misurazioni accurate anche a portate molto ridotte. È resistente ai colpi d’ariete e alle interferenze magnetiche; il design compatto e sigillato con grado di protezione IP68 e il consumo energetico ottimizzato assicurano affidabilità nel lungo periodo, con una durata della batteria fino a 16 anni.
Ultrimis PRO è un contatore industriale dell’acqua a ultrasuoni progettato per garantire la massima precisione di misurazione e un funzionamento affidabile anche in condizioni impegnative. Secondo le specifiche pubblicate da Apator, offre un campo metrologico fino a R1000 e inizia a misurare a partire da soli 20 l/h, assicurando letture accurate anche a basse portate. È resistente ai colpi d’ariete e alle interferenze magnetiche e può essere installato in qualsiasi posizione di funzionamento.
Ultrimis NEO e PRO sono progettati per operare in condizioni ambientali difficili e offrono protezione IP68 contro le interferenze che possono influire sulla misurazione.
Entrambi i modelli supportano inoltre un’ampia gamma di tecnologie di comunicazione, tra cui NFC, wireless M-Bus, LoRaWAN e, a breve, NarrowBand IoT, consentendo l’integrazione con sistemi di telelettura e rendendo disponibili i dati per il monitoraggio della rete e una gestione più efficace.
SPIDAP: trasformare i dati di misurazione in azioni concrete per i gestori
A completare il portfolio è SPIDAP, una piattaforma di telemetria per la gestione dell’acqua e del calore che automatizza la lettura dei contatori, l’analisi dei dati e la fatturazione dei consumi. Consente di visualizzare le letture dei contatori e lo stato della rete su una mappa interattiva, rilevare anomalie come perdite, flussi inversi e tentativi di manomissione, e generare report tecnici e amministrativi. Supporta inoltre la pianificazione e la gestione dei progetti di sostituzione dei contatori.
SPIDAP è una piattaforma aperta e modulare che integra dispositivi di produttori diversi utilizzando varie tecnologie di comunicazione (LoRaWAN, NB-IoT, wMBus). Le sue funzionalità rispondono alle esigenze di diversi utenti:
- Per i distributori: gestione delle licenze e degli account cliente, assegnazione dei dispositivi e accesso sicuro alle chiavi di cifratura AES tramite un portale dedicato.
- Per i gestori dei servizi idrici, gli amministratori immobiliari e le cooperative abitative: raccolta automatizzata dei dati, analisi dei consumi, rilevamento delle anomalie e fatturazione dei consumi.
- Per i tecnici sul campo: lettura dei contatori a piedi e in auto, configurazione dei dispositivi sul posto (tramite wMBUS o NFC, a seconda del dispositivo), supporto alle attività di installazione e sostituzione e documentazione digitale degli interventi sul campo.
- Per gli utenti finali: accesso online ai dati di consumo attuali e storici, per una maggiore trasparenza e un migliore controllo dell’utilizzo.
Disponibile sia in cloud sia on-premise, SPIDAP si integra con i sistemi IT e le infrastrutture di misurazione esistenti. Questa flessibilità tutela gli investimenti già effettuati e consente di ampliare gradualmente le reti di smart metering.
Investimenti e dati: due fattori complementari
“I finanziamenti assegnati attraverso il Fondo PNRR per le risorse idriche rappresentano un’opportunità per rafforzare le infrastrutture idriche fisiche italiane. Tuttavia, l’efficacia di questi investimenti dipende anche dalla capacità di misurarne i risultati: comprendere i consumi, monitorare le prestazioni della rete, individuare le criticità e valutare l’impatto degli interventi. In quest’ottica, combinare misurazioni accurate, telelettura dei contatori e piattaforme di gestione dei dati può favorire un approccio più consapevole alla gestione delle risorse idriche, promuovendo sostenibilità, affidabilità del servizio e trasparenza”, conclude Grzegorz Starybrat.
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