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CAME, TECNOLOGIE PER IL CONTROLLO DEGLI ACCESSI ALL’ARENA DEL BOSCO DELLO SPORT
Paolo Marini, Direttore Generale di CAME Italia: «La gestione degli accessi è componente fondamentale nella progettazione di un grande impianto sportivo, perché incide sulla sicurezza, sull'organizzazione dei flussi e sulla qualità dell'esperienza del pubblico»
Tornelli a tutta altezza per regolare gli ingressi degli spettatori e barriere automatiche per gestire l'accesso dei mezzi autorizzati. Anche CAME Italia, filiale che rappresenta in Italia CAME S.p.A., capogruppo e brand di riferimento globale per automazioni, smart home, controllo e sicurezza degli accessi e sistemi di parcheggio, contribuisce alla realizzazione dell'Arena del Bosco dello Sport di Venezia, il nuovo impianto polifunzionale in costruzione a Tessera, destinato ad accogliere fino a 10mila spettatori per manifestazioni sportive, concerti e grandi eventi. L'Arena rappresenta uno degli interventi più significativi del progetto Bosco dello Sport, il nuovo polo dedicato allo sport e agli eventi nell'area veneziana. Situata nelle vicinanze dell'aeroporto Marco Polo, la struttura si svilupperà su quattro livelli, con spazi per il pubblico, le squadre, gli artisti e i servizi collegati alle manifestazioni.
In questo contesto, CAME mette a disposizione le proprie tecnologie per la gestione e la sicurezza degli ingressi, un elemento particolarmente importante in strutture caratterizzate da un'elevata affluenza e dalla necessità di organizzare flussi differenti di persone e veicoli. Il progetto prevede la fornitura e l'installazione di 18 tornelli a tutta altezza, con configurazione a quattro settori, destinati a regolare l'ingresso del pubblico nei diversi settori dell'Arena. Progettati con rotore in acciaio inox e predisposti per l’integrazione con lettori dei titoli di ingresso, i dispositivi consentono di controllare i transiti e contribuire a una gestione ordinata dei flussi, distinguendo gli accessi in funzione delle diverse aree della struttura.
A completare la fornitura sono due barriere automatiche destinate agli ingressi veicolari riservati agli autobus dei club sportivi e ai mezzi del personale autorizzato. Le barriere saranno dotate di illuminazione LED e sistemi radar di sicurezza, per consentire un controllo efficiente dei transiti.
«La gestione degli accessi è una componente fondamentale nella progettazione di un grande impianto sportivo, perché incide sulla sicurezza, sull'organizzazione dei flussi e sulla qualità dell'esperienza del pubblico – dichiara Paolo Marini, Direttore Generale di CAME Italia –. Partecipare a un intervento come l'Arena del Bosco dello Sport significa mettere a disposizione competenze e tecnologie sviluppate in anni di esperienza internazionale, contribuendo alla realizzazione di una struttura moderna, capace di rispondere alle esigenze di eventi molto diversi tra loro. È un progetto che dimostra come anche una tecnologia apparentemente semplice, quale l'accesso a un impianto, richieda soluzioni affidabili, flessibili e integrate».
L'intervento veneziano si inserisce nella consolidata esperienza del gruppo nella gestione e protezione degli accessi a grandi impianti sportivi e strutture ad alta affluenza. Tra le principali referenze internazionali figurano lo Stade de France di Parigi e numerosi impianti in Olanda, Polonia, Romania e Qatar, dove l'azienda ha realizzato soluzioni integrate per il controllo degli accessi pedonali e veicolari. Un'esperienza maturata anche in Italia, in strutture sportive di diverse dimensioni, che conferma la capacità dell’azienda di rispondere alle esigenze di sicurezza e gestione dei flussi proprie dei grandi eventi.
La realizzazione è stata affidata dal Comune di Venezia ad un raggruppamento di imprese guidato da CEV S.p.A., insieme a Gianni Benvenuto S.p.A., Milani S.p.A. e MAEG Costruzioni S.p.A.
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