Comunicazione LEDCO
Il dato di targa non basta: quanto consuma davvero un impianto LED.
Lumen per watt, efficienza del driver e fattore di potenza: i tre dati che determinano i consumi reali.
Nella scelta di una sorgente LED, il valore più citato è quasi sempre l'efficienza luminosa: i lumen per watt.
Ma il dato di targa della strip descrive solo una parte dell'impianto.
Fra la potenza dichiarata e la luce che arriva nell'ambiente intervengono l'alimentatore, il profilo, il diffusore e la temperatura di esercizio.
Il risultato è che una sorgente da 120 lm/W nominali può offrire, a livello di sistema, circa 86 lm/W. Quasi il 30% in meno.
A questo si aggiunge un parametro spesso trascurato: il fattore di potenza.
Non aumenta i watt consumati, ma con un valore basso la linea elettrica deve trasportare molta più corrente, con effetti su cavi, protezioni e costi.
Nel nostro articolo analizziamo, con un esempio di calcolo concreto:
- cosa misurano davvero i lumen per watt e dove si perde efficienza;
- cos'è il fattore di potenza e perché conta negli impianti professionali;
- quanto incide l'efficienza del driver sul consumo annuo;
- 5 indicazioni pratiche per valutare correttamente un impianto.
→ Leggi l'articolo completo: Efficienza energetica nell'illuminazione: lm/W, fattore di potenza e consumo reale
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Per una valutazione sull'efficienza del prossimo impianto, il team tecnico LEDCO è a disposizione per una consulenza dedicata.
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