Con 83 nuovi progetti annunciati entro il 2028 e investimenti potenziali per 25,4 miliardi di euro, l’Italia si prepara a rafforzare il proprio ruolo nel mercato europeo dei data center.
Un'espansione che pone nuove sfide alla distribuzione dell’energia elettrica, alla continuità del servizio e alla progettazione degli impianti.
Data center: un mercato in forte espansione
La diffusione del cloud computing, lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e la crescente domanda di servizi digitali stanno accelerando gli investimenti nei data center, strutture essenziali per l'elaborazione e la conservazione dei dati, che richiedono quantità sempre maggiori di energia elettrica.
L'Italia si sta affermando come uno dei mercati europei più dinamici. Secondo l'
Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano, nel triennio 2023-2025 sono stati investiti 7,1 miliardi di euro per la realizzazione e l'allestimento di nuovi impianti, mentre sono stati annunciati 83 progetti per il periodo 2026-2028, per un valore potenziale complessivo di 25,4 miliardi di euro.
Il principale polo nazionale rimane Milano, che concentra il 68% della potenza IT nominale installata in Italia, pari a 414 MW. Secondo le previsioni dell'Osservatorio, il mercato milanese potrebbe superare 1 GW entro il 2028, avvicinandosi per dimensioni ai principali hub europei.
Questa espansione interessa direttamente il settore elettrico: la realizzazione di nuovi centri di elaborazione dati richiede sistemi capaci di gestire grandi quantità di energia e di distribuirla in modo sicuro, efficiente e continuo.