Comunicato stampa
«La persona al centro dell'ecosistema casa»: il 24 novembre ad Arese il lancio del progetto lombardo per impianti elettrici pronti al futuro
Al Museo Storico Alfa Romeo, FME e i partner del progetto approvato da Regione Lombardia riuniscono chi progetta, costruisce, finanzia, protegge e alimenta le case attorno a una sola domanda: di cosa ha biso-gno, oggi, chi abita una casa?
Martedì 24 novembre 2026, dalle ore 9.30, il Museo Storico Alfa Romeo «La Macchina del Tempo» di Arese (MI) ospita l'evento di lancio del progetto di filiera «Impianti elettrici evoluti per abitazioni pronte al futuro», promosso da FME - Federazione Nazionale Grossisti Distributori Materiale Elettrico in qualità di capofila e approvato da Re-
gione Lombardia con decreto del 26 giugno 2026. La mattinata, dal titolo «La persona al centro dell'ecosistema casa», è aperta a installatori, progettisti, distributori, system integrator, amministratori di condominio e operatori del mondo immobiliare. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione.
Il punto di partenza è un cambiamento già in corso. Auto elettriche, pompe di calore, sistemi di accumulo, fotovol-taico domestico, piani a induzione e domotica stanno portando nelle abitazioni carichi e funzioni che fino a pochi anni fa non esistevano. La nuova elettrificazione della casa non è uno scenario futuro: è già entrata nelle case de-
gli italiani. Una parte rilevante del patrimonio residenziale lombardo, però, è stata costruita con impianti pensati per un'altra epoca, e oggi mancano dati affidabili sul loro stato reale, oltre a una consapevolezza diffusa del problema tra chi la casa la abita, la compra o la ristruttura.
Per anni il tema è stato raccontato soprattutto in termini di sicurezza dell'impianto. È un punto di partenza necessa-rio, ma non basta più. Con l'evento di Arese il progetto compie il passo successivo: il protagonista non è l'impianto, e nemmeno la casa, ma la persona che ci vive, con il modo in cui vuole abitare, lavorare, spostarsi, consumare energia e progettare il proprio futuro. Impianto, edificio, energia, credito e protezione hanno senso solo se sono si-nergici con la vita di chi abita la casa.
Ad aprire i lavori sarà Ezio Galli, Presidente di FME; sono attesi i saluti istituzionali di Regione Lombardia, con Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo economico, e Giulio Gallera, Presidente della Commissione Speciale Tutela della Salute e Sicurezza nei luoghi di Lavoro. A seguire, Marco Praderio, presidente di AIBACS, presenterà in ante-prima una survey sullo stato degli impianti elettrici nei condomini italiani: un primo contributo a quella base di co-noscenza sullo stato reale degli impianti che il progetto si propone di costruire.
Il cuore della mattinata è un panel dal formato inedito: sei voci, sei mondi diversi, una sola domanda. Per la prima volta siedono allo stesso tavolo le categorie che costruiscono l'ambiente in cui vivono le persone. Roberto Cereda, Partner di Lombardini22, porterà lo sguardo di chi progetta case e quartieri; un manager di un'azienda costruttrice quello di chi decide quali case realizzare domani; Lorenzo Agresti, Responsabile business protezione di Banca Mediolanum, il punto di vista di chi le finanzia; Matteo Comi, Presidente degli agenti AXA, quello di chi protegge le famiglie, e non solo gli immobili; Luca Cavalletto, Responsabile Area Milano di Unareti, racconterà che cosa di-venta possibile quando la casa produce e gestisce la propria energia; il filosofo Riccardo Manzotti (Università IULM) si interrogherà sul senso di una casa che evolve. A condurre l'intera mattinata sarà il giornalista e news crea-tor Francesco Oggiano.
Dopo il confronto verrà presentato il progetto nel dettaglio. In programma dal 2026 al 2029 e nato nell'ambito del sostegno regionale alle filiere, riunisce oltre venti realtà tra associazioni, produttori, distributori, progettisti, sy-stem integrator e installatori, con l'obiettivo di connettere la filiera elettrica lombarda alle persone che vivono le case. Le azioni previste comprendono una piattaforma digitale di filiera, percorsi di formazione specialistica per gli installatori, la raccolta di dati sullo stato degli impianti residenziali e attività di sensibilizzazione rivolte a cittadini, am-ministratori di condominio e progettisti. La Lombardia è il punto di partenza di un modello pensato per estendersi a
livello nazionale. La rete comprende, tra gli altri, AIBACS, AISEN, Barcella, Cieb, Comoli Ferrari, Elettroimpianti Ferra-rio, Elfi, Federcostruzioni, HTS, KNX I talia, Look4Business, MEF, Praderio, Sacchi e Sonepar, e si sta allargando a nuovi partner.
I lavori si chiuderanno alle 13.00 con il pranzo e una visita riservata al Museo Storico Alfa Romeo, normalmente chiuso al pubblico il martedì.
Iscrizioni gratuite fino a esaurimento posti:
https://elettricgen.it/evento-24-novembre-2026?azienda=l4b#iscrizione
|